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Black Diamond review of "Art of Virtue" in Italian
6/1/2005
Finalmente un'artista nuova ma dal sapore antico, se ne sentiva la mancanza.
Adrienne Young ha risvegliato l'interesse degli appassionati di musica Acustica Americana con un album che sapientemente mescola Bluegrass, Folk e sonorit‡ acustiche ma rocckeggianti che potremmo inserire nel gi‡ parecchio inflazionato catalogo di Americana Music.
Adrienne alla chitarra e al banjo clawhammer provvede a dare al disco l'impronta Old-Time ma anche e soprattutto Folk grazie alla sua voce.Non ci si puÚ certo aspettare che nelle vene di una giovane ragazza della Florida scorra sangue Bluegrass e allora ci pensano gli altri membri dei Little Sadie a colmare la lacuna, in particolare Clayton Campbell che nel suo nativo Kentucky ha senza dubbio avuto grandi maestri che lo hanno indotto a specializzarsi e diventare un ottimo violinista.
Dopo un inizio molto folk con l'originale title track scritta da Adrienne, ecco un bellissimo tradizionale, "Leather Britches", ad incanalare il disco sui binari Bluegrass/Old-Time grazie soprattutto ai cucchiai suonati da Steven Sandifer.
In perfetto Americana style ecco uno dei brani pi˘ interessanti del cd, "Home Remedy", un altro brano di Adrienne che ricorda la migliore Kim Richey. Adrienne Ë autrice di ben nove dei quattordici brani dimostrando di quanto talento possa disporre.
Un brano che metterei tra i migliori Ë "I Cannot Justify" con inizio tranquillo con una marcetta militare in sottofondo per poi esplodere in un veloce Country/Bluegrass.
Ad eccezione di "Leather Britches", tutti i tradizionali sono stati tenuti per un finale di stampo Old-Time con pezzi molto conosciuti come "Soldier's Joy" e "Lonesome Road Blues". A coronare un'annata fantastica passata a portare in giro la sua musica nei pi˘ interessanti Festival Americani, Ë arrivata pure una nomination per un Grammy.
Potremmo definire "Plow To The End Of The Row" un bel disco Pop mascherato da Folk e, se teniamo presente che questo Ë il primo disco per Adrienne Young, sono sicuro che in futuro ne vedremo delle belle.
Adrienne Young ha risvegliato l'interesse degli appassionati di musica Acustica Americana con un album che sapientemente mescola Bluegrass, Folk e sonorit‡ acustiche ma rocckeggianti che potremmo inserire nel gi‡ parecchio inflazionato catalogo di Americana Music.
Adrienne alla chitarra e al banjo clawhammer provvede a dare al disco l'impronta Old-Time ma anche e soprattutto Folk grazie alla sua voce.Non ci si puÚ certo aspettare che nelle vene di una giovane ragazza della Florida scorra sangue Bluegrass e allora ci pensano gli altri membri dei Little Sadie a colmare la lacuna, in particolare Clayton Campbell che nel suo nativo Kentucky ha senza dubbio avuto grandi maestri che lo hanno indotto a specializzarsi e diventare un ottimo violinista.
Dopo un inizio molto folk con l'originale title track scritta da Adrienne, ecco un bellissimo tradizionale, "Leather Britches", ad incanalare il disco sui binari Bluegrass/Old-Time grazie soprattutto ai cucchiai suonati da Steven Sandifer.
In perfetto Americana style ecco uno dei brani pi˘ interessanti del cd, "Home Remedy", un altro brano di Adrienne che ricorda la migliore Kim Richey. Adrienne Ë autrice di ben nove dei quattordici brani dimostrando di quanto talento possa disporre.
Un brano che metterei tra i migliori Ë "I Cannot Justify" con inizio tranquillo con una marcetta militare in sottofondo per poi esplodere in un veloce Country/Bluegrass.
Ad eccezione di "Leather Britches", tutti i tradizionali sono stati tenuti per un finale di stampo Old-Time con pezzi molto conosciuti come "Soldier's Joy" e "Lonesome Road Blues". A coronare un'annata fantastica passata a portare in giro la sua musica nei pi˘ interessanti Festival Americani, Ë arrivata pure una nomination per un Grammy.
Potremmo definire "Plow To The End Of The Row" un bel disco Pop mascherato da Folk e, se teniamo presente che questo Ë il primo disco per Adrienne Young, sono sicuro che in futuro ne vedremo delle belle.







